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mercoledì 20 maggio 2009

Buon compleanno, Jimmy!

[James Stewart, 1908-1997
nell'immagine con Kim Novak e Janice Rule]
Pseudonimo di James Maitland Stewart
Compleanno: 20 maggio
Segno zodiacale: Toro

Forse non vi siete mai chiesti come mai la mia gatta si chiama Kim Novak, o forse sì.
Da bambina (e anche da adulta, veramente...) ero follemente innamorata di James Stewart. Guardavo e riguardavo tutti i film da lui interpretati ogni volta che venivano trasmessi in tv, trovandolo sempre strepitosamente sexy e intrigante nella sua aria da bravo ragazzo apparentemente tutto d'un pezzo.

Che fossero western, thriller, film drammatici o commedie, li guardavo tutti.
Tra i miei preferiti, Scandalo a Philadelphia (The Philadelphia Story, 1940), Scrivimi fermo posta (The Shop Around the Corner, 1940) e ovviamente La vita è meravigliosa (It's a Wonderful Life, 1946) e La donna che visse due volte (Vertigo, 1958).

Ora, se volessi fare la cinefila snob vi racconterei però che il mio preferito in assoluto era Nodo alla gola (Rope, 1948) o Harvey (id., 1950) o La finestra sul cortile (Rear Window, 1954) o ancora meglio L'uomo che uccise Liberty Valance (The Man Who Shot Liberty Valance, 1962).
Potrei raccontarvelo, certo, ma sarebbe una palla colossale. Conoscevo tutti questi film e altri ancora, ma il mio preferito era Una strega in Paradiso (Bell, Book and Candle, 1958), con Kim Novak, Elsa Lanchester e Jack Lemmon.

James Stewart vi interpreta un editore prossimo alle nozze con la classica ragazza di buona famiglia un po' spocchiosa che, senza sapere come mai, rimane invischiato suo malgrado nella pubblicazione di un libro su magia e stregoneria. Nello stesso periodo, ossia alla vigilia del Natale, incontra la fascinosa proprietaria di un negozio di arte primitiva, che altri non è che... una sensualissima strega di nero vestita che possiede le movenze indolenti di Kim Novak.

Sfumature e sottotesti contano poco, intorno ai sei anni, così nonostante il finale quanto mai zuccheroso e maschilista, decisi immediatamente che se mai avessi avuto un gatto si sarebbe chiamato Cagliostro, come il famiglio del film. Quando un gatto nero da strega è davvero entrato nella mia vita, trattandosi di una lei e non di un lui, chiamarla Kim Novak è stato automatico.
Ma ovviamente, sullo sfondo, sorrideva pacioso e rassicurante il buon vecchio Jimmy Stewart.

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