Copyright Azzurra Camoglio. Powered by Blogger.

Questo blog non viene aggiornato da novembre 2009 ma resta consultabile online per tutti i lettori, sia quelli affezionati sia quelli di passaggio, che spero trovino i post interessanti e stimolanti.

Sto scrivendo un nuovo blog, in inglese e qualche volta in italiano, A Lot Like Purple.
Se vi va di saperne di più e di dare un'occhiata ai nuovi post, siete i benvenuti.

Cerchi qualcosa?

Ricerca personalizzata

lunedì 27 aprile 2009

Torino GLBT Film Festival n.24: quinto giorno - 27 aprile 2009

[Another Gay Sequel: Gays Gone Wild!]

Giro di boa al Torino GLBT Film Festival: metà della kermesse è ormai passata, la seconda metà riserva però altrettante sorprese e visioni interessanti.

Uno dei temi ricorrenti quest'anno è quello della malattia, del declino fisico e - spesso - della morte, almeno nella maggior parte dei film che ho visto finora. Oggi ho quindi deciso di concedermi una "serata libera" all'insegna dell'intrattenimento "duro e puro", grazie alla proiezione delle ore 20.15 presso la sala Uno dell'Ambrosio Cinecafé di Another Gay Sequel: Gays Gone Wild! di Todd Stephens (USA, 2008, 35mm, 97', col.), seguito ideale di Another Gay Movie (2006), in programma come film di chiusura al Festival di due anni fa. Una commedia leggera, camp, frizzante, colorata, volutamente sopra le righe e volutamente disimpegnata, sull'onda del successo ottenuto con il film precedente, alla presenza del regista.

Pur non avendo visto Another Gay Movie, conosco il precedente film di Stephens, Gipsy 83 (2001), Premio del pubblico a Torino nel 2002, che raccontava il viaggio "iniziatico" compiuto da due amici, adolescenti problematici, per prendere parte a una serata-tributo in onore di Stevie Nicks ma soprattutto per scappare da spettri e discriminazione di cui sono entrambi vittime, lui a causa del proprio orientamento sessuale non ancora del tutto definito e lei perché fortemente sovrappeso.

Ritemprata da qualche sorriso, alle ore 22.30 vi invito in sala Tre per il programma speciale Stonewall: da Judy Garland a Harvey Milk, con la proposta dei cortometraggi 575 Castro St. di Jenni Olson (USA, 2008, Digibeta, 7', col.) e My Name is Harvey Milk (And I'm Here to Recruit You) di Leonardo Herrera (USA, 2008, DVD, 5', col.) e soprattutto con il documentario The Times of Harvey Milk di Rob Epstein (USA, 1985, DVD, 90', col.), vincitore nel 1985 dell'Oscar come miglior documentario e premiato anche a New York, Boston, San Francisco e al Sundance Film Festival.
Alla luce della nuova ondata di notorietà che il biopic di Gus Van Sant ha regalato al personaggio, vedere come se ne parlasse a pochi anni dalla scomparsa mi sembra un'opportunità da non perdere.

Nel caso il mio programma non sia di vostro gusto, alle ore 20.45 in sala Due viene proposta una versione "condensata" della miniserie tv a tematica lesbica Society, prodotta in Sudafrica. Ospite d'eccezione Nodi Murphy, direttrice del Festival di Città del Capo Out in Africa, che ha collaborato alla realizzazione del programma.
Quando a me, ho già sviluppato una vera e propria "dipendenza" da Sugar Rush.


Torino GLBT Film Festival n.24: quarto giorno - 26 aprile 2009

Nessun commento: