Copyright Azzurra Camoglio. Powered by Blogger.

Questo blog non viene aggiornato da novembre 2009 ma resta consultabile online per tutti i lettori, sia quelli affezionati sia quelli di passaggio, che spero trovino i post interessanti e stimolanti.

Sto scrivendo un nuovo blog, in inglese e qualche volta in italiano, A Lot Like Purple.
Se vi va di saperne di più e di dare un'occhiata ai nuovi post, siete i benvenuti.

Cerchi qualcosa?

Ricerca personalizzata

lunedì 28 gennaio 2008

"La vera storia della Regina di Biancaneve" di Stefano Poggi

[Statua di Uta di Ballenstedt nel Duomo di Naumburg]

I used to be Snow White, but I drifted...
(Ero abituata a essere Biancaneve, poi mi sono lasciata andare)
Mae West, 1893-1980

La vera storia della Regina di Biancaneve,
dalla Selva Turingia a Hollywood

di Stefano Poggi
Milano, Raffaello Cortina Editore (2007)
pp.104, isbn 978-88-6030-144-4, € 14,00

Nel duomo di Naumburg, nella Germania centro-orientale, la statua medioevale di Uta di Ballenstedt, sposa del margravio Ekkehard di Meissen, affascina da secoli i visitatori. Il passaparola tra chi rimane colpito dalla sua altera bellezza già vi aveva ravvisato l’archetipo di uno dei cattivi cinematografici del Novecento: la regina di Biancaneve e i sette nani. Era un passaparola ben fondato: molti indizi confermano che proprio Uta di Naumburg è il modello della crudele matrigna di Biancaneve.
Questo libro singolare rivela come e perché ciò sia accaduto. Il racconto della trasformazione di Uta in Grimhilde diviene così una vera e propria spy story tra Germania e Stati Uniti negli anni che precedono la Seconda guerra mondiale: ne sono protagonisti non solo Walt Disney e i suoi collaboratori ma anche Marlene Dietrich, Leni Riefenstahl e il Dottor Goebbels.

La mia recensione del volume
pubblicata sul portale Cinema Invisibile:

SERENDIPITÀ IN LIBRERIA.
La vera storia della Regina di Biancaneve

Nessun commento: